CARTA DELLE GARANZIE
Il servizio scolastico erogato dall'IPSSAR "R. Virtuoso" si ispira ai seguenti principi fondamentali.
uguaglianza ed imparzialità:
nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti opinioni politiche, condizioni
psicofisiche e socioeconomiche, sesso, religione, razza, lingua; è garantita la parità di trattamento fra le
diverse categorie o fasce di utenti.
L'Istituto, in quanto erogatore di servizi scolastici, agisce con obiettività, ed equità sia nell'attività
amministrativa sia in quella didattica.
accoglienza ed integrazione:
l'Istituto adotta ed attiva tutti gli interventi necessari ed opportuni per favorire l'accoglienza dei genitori
e degli alunni.
Particolare attenzione è rivolta alle attività di integrazione per le situazioni di disagio scolastico e di
handicap, nonché per gli studenti lavoratori e per gli stranieri, specificamente provenienti dalle aree del Terzo
Mondo.
Sono attivati adeguati interventi per le classi prime nella fase iniziale dell'anno scolastico.
Gli operatori scolastici, in ogni attività ed atteggiamento, hanno pieno rispetto dei diritti e degli interessi
degli alunni.
iscrizione e frequenza:
l'utente ha facoltà di scegliere tra i percorsi che l'Istituto attiva fino alla capienza del numero di classi
autorizzate dall'Amministrazione scolastica.
In caso di eccedenza si fa riferimento al criterio della residenza, del domicilio, della sede di lavoro
dell'esercente la potestà genitoriale.
I criteri di formazione delle classi sono definiti dalla contrattazione d'Istituto sulla base dei criteri
espressi dal Collegio dei Docenti.
partecipazione, efficienza e trasparenza:
la gestione della scuola è partecipata secondo la normativa vigente e le modalità definite nel
Regolamento di Istituto: genitori, alunni, docenti sono corresponsabili del raggiungimento degli obiettivi
formativi e dell'attuazione dei principi e delle norme contenute nel POF.
Le procedure amministrative ed il funzionamento degli Uffici di segreteria sono semplificati attraverso
le disposizioni organizzative che, di volta in volta, saranno impartite dal DSGA.
L'attività scolastica, ed in particolare l'orario di servizio di tutte le componenti, fatti salvi i limiti
contrattuali, si informa a criteri di efficienza, di efficacia, di flessibilità nell'organizzazione dei servizi
amministrativi, dell'attività didattica e dell'offerta formativa integrata.
libertà di insegnamento ed aggiornamento:
la funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo
sviluppo umano, culturale, civile degli alunni, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti dagli ordinamenti
scolastici, dalle leggi dello Stato, dagli altri atti di normazione primaria e secondaria ivi compresi quelli
deliberati dagli Organi collegiali dell'Istituto.
La libertà di insegnamento si esplica nel rispetto del dettato costituzionale, della legislazione ordinaria,
della personalità dell'alunno e di quanto deliberato dagli OO.CC. nel POF.
L'esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la
piena formazione della personalità degli alunni, a conseguire le finalità e gli obiettivi previsti dalla legge e dal
POF.
L'Istituto favorisce l'aggiornamento e la formazione in servizio, quali diritto di tutto il personale,
attraverso una propria organizzazione o con la partecipazione a corsi organizzati dall'Amministrazione,
dall'Università e da Enti secondo le modalità previste dal CCNL.
La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento è funzionale alla piena realizzazione ed
alla crescita professionale del personale; è una risorsa strategica per il miglioramento del servizio scolastico.
area educativa e didattica:
I principi e le garanzie dell'area educativa e didattica del Liceo trovano definizione e caratterizzazione
nel POF approvato dal Collegio dei docenti.
Il POF contiene le scelte educative, organizzative, gestionali che l'Istituto opera attraverso i suoi organi
istituzionali e costituisce impegno per tutte le componenti della comunità scolastica.
Sulla base del POF si stabilisce il contratto formativo tra il docente e l'alunno.
Al buon esito del contratto sono impegnati anche i genitori, corresponsabili del comportamento
scolastico dell'alunno al fine del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.
Il contratto coinvolge, altresì, gli Enti interessati al servizio scolastico.
In conseguenza del contratto formativo:
l'alunno deve conoscere:
* gli obiettivi didattici e educativi del suo curricolo impegnandosi per il suo conseguimento;
* il percorso per raggiungerli;
* le fasi del curricolo;
il docente deve:
* esprimere ed illustrare la sua offerta formativa per motivare i suoi interventi didattici;
* esplicitare le metodologie, gli strumenti di verifica ed i criteri di valutazione
il genitore deve:
* conoscere l'offerta formativa;
* esprimere pareri e proposte;
* collaborare nelle attività attraverso una costruttiva e responsabile partecipazione alla vita scolastica
nelle forme previste dalla normativa e dal Regolamento.
Servizi amministrativi
Gli uffici amministrativi svolgono attività di servizio all'utenza.
Essa dà attuazione al principio della trasparenza, al diritto di accesso alla documentazione e ad una
corretta informazione.
Il DSGA rileva i bisogni ed il livello di soddisfazione dell'utenza per i servizi erogati e propone eventuali
adeguamenti e correttivi.
Il comportamento dei responsabili degli uffici è sempre improntato a cortesia e rispetto per l'altro
personale e per il pubblico che va agevolato nell'esercizio dei diritti e nell'adempimento degli obblighi.
I dipendenti assicurano la piena informazione degli utenti circa le modalità di erogazione dei servizi.
Gli utenti sono informati delle decisioni che li riguardano, delle loro motivazioni e delle possibilità di
reclamo e degli strumenti di ricorso avverso di esse.
Le procedure interne degli uffici non devono restringere le condizioni di esercizio dei diritti degli utenti.
Gli utenti si rivolgono agli uffici, di persona, nell'orario di apertura al pubblico, per iscritto, via fax,
telefonicamente, con comportamenti cortesi e rispettosi dei preposti agli uffici.
Sono fissati i seguenti standard specifici delle procedure:
* la procedura d'iscrizione è assicurata nel tempo massimo di dieci minuti dalla consegna della
domanda, sempre che la documentazione sia completa ed esatta;
* il rilascio dei certificati è effettuato durante il normale orario di apertura dello sportello al pubblico: il
tempo massimo per il rilascio è di tre giorni lavorativi per quelli di frequenza e di iscrizione e di cinque per
quelli contenenti votazioni e/o giudizi;
* gli attestati ed i documenti sostitutivi del diploma sono rilasciati, in seguito a richiesta, "a vista" dopo
tre giorni dalla pubblicazione dei risultati finali;
* il Dirigente scolastico, salvo impegni istituzionali ed inderogabili, riceve il pubblico, previo
appuntamento telefonico o richiesta a " vista ", tutti i giorni lavorativi, con esclusione del sabato, secondo
l'orario prefissato;
* il tempo d'attesa agli sportelli è pari al tempo occorrente per disbrigare la pratica precedente nella
quale è impegnato l'impiegato;
* il documento di valutazione (pagella) è consegnato alle famiglie, dal DS o dai docenti incaricati, per il
tramite degli alunni entro cinque giorni dal termine degli scrutini.
L'informazione agli utenti è assicurata con la predisposizione di appositi spazi: bacheca sindacale,
bacheca degli studenti, bacheca dei genitori.
L'Albo ufficiale della scuola è nella sede di via Calenda.
Le altre sedi hanno un albo di servizio.
Il personale non docente deve indossare il cartellino di identificazione in maniera ben visibile per tutta
la durata dell'orario di lavoro.
Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico tutti i giorni lavorativi, con esclusione del sabato, dalle ore
9.00 alle ore 12.00.
La tabella oraria del personale docente, amministrativo, tecnico ed ausiliario è affissa all'Albo.
Reclami:
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax.
Essi debbono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.
I reclami orali e telefonici debbono essere sottoscritti prima che si dia inizio alle procedure di controllo,
di verifica e di valutazione.
I reclami anonimi non sono presi in considerazione.
Il Dirigente, dopo aver esperito le indagini in merito alle situazioni prospettate nel reclamo, risponde in
forma scritta non oltre 30 giorni dall'acquisizione firmata del reclamo.
Con celerità si attiva per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo, se di sua competenza.
Se il reclamo non è di competenza del DS, all'interessato proponente sono fornite indicazioni sul
corretto destinatario.
Il DS annualmente relaziona analiticamente al Consiglio di Istituto ed al Collegio dei docenti sui reclami
e sui successivi provvedimenti.
valutazione del servizio scolastico:
La relazione valutativa annuale è proposta e redatta dalla Commissione di autoanalisi d'istituto sulla
base del progetto SiFo se attivato dal Collegio e dagli OOCC.
Della relazione il DS informa il Consiglio di Istituto ed il Collegio dei docenti.
organi collegiali tecnici:
Il funzionamento degli Organi collegiali è regolato dalla Legge e dalle norme del Regolamento.
Norme per gli insegnanti e gli assistenti di pratica operativa e per gli alunni:
* La classe viene presa in consegna al suono della campanella dall'insegnante di Pratica
Operativa e accompagnata negli spogliatoi.
* Gli allievi durante il cambio d'abito sono assistiti dagli assistenti tecnici di laboratorio.
* Non é possibile accedere agli spogliatoi prima del termine delle lezioni di Pratica Operativa,
ma solo in via eccezionale, previa autorizzazione dell'insegnante e con accompagnamento di
un tecnico o di un ausiliario.
* L'insegnante di Pratica Operativa si preoccupa di lasciare i laboratori di propria competenza in
ordine ed in perfetta efficienza, per assicurare il regolare svolgimento delle lezioni successive.
* La divisa del personale operante nel laboratorio di cucina é la seguente:
* giacca bianca doppiopetto a maniche lunghe, pantalone cuoco sale - pepe, grembiule bianco
con pettorina, cappello da cuoco, triangolo di cotone bianco, torcione di cotone bianco, zoccoli
bianchi sanitari.
* Gli allievi in esercitazione sono tenuti a indossare la divisa sia nella hall sia nell'aula di
computer.
* Poiché l'igiene e la cura della persona sono sinonimo di serietà professionale e rispetto verso i
collaboratori e gli ospiti, il personale di Sala, di Cucina e di Ricevimento, deve osservare con
particolare attenzione le seguenti prescrizioni: capelli corti per gli uomini, senza gelatina o
lacca, (non sono ammessi tagli particolari, rasati ecc. e colore), raccolti e legati per le donne.
Nessun tipo di orecchino per gli uomini e orecchini consentiti ma poco appariscenti per le
donne; nessun tipo di monili né orologi troppo colorati ed appariscenti; per le donne è
ammesso solo un trucco leggero dai colori tenui. Mani curate, unghie possibilmente corte,
senza smalto; se smaltate colori chiari (trasparente, rosa, bianco perlato).
* Il personale di cucina è tenuto ad osservare con particolare attenzione le seguenti prescrizioni:
nessun tipo di smalto, trucco o monili, capelli corti e comunque raccolti nel cappello o nella
cuffia.
* Non è previsto l'intervallo durante le esercitazioni di pratica operativa.
* Le norme che precedono trovano applicazione anche in occasione dei moduli programmati dai
docenti esperti esterni all'Istituto.
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